Ottimizzazione
Testo

Errore 2 – Home page incasinata

Lesson 2 Chapter 2

Se pubblicizzi il tuo negozio online su Google, Facebook o altri canali, gli utenti non dovrebbero atterrare sulla tua home page, ma in una pagina ottimizzata per concludere la vendita (landing page).

Ma anche se in questa pagina non dai la possibilità di andare nella home, gli utenti trovano sempre il modo per andarci. Anche le visite dai motori di ricerca non vanno tutte veicolate nella home page dell’eCommerce...

Ciò nonostante, la home page rimane una delle pagine più visitate dagli utenti che raggiungono il tuo sito web.

Cosa cercano i visitatori nella home? Più o meno cercano una buona parte dei punti presenti nel punto precedentemente trattato (Errore 1).

Vogliono capire se l’azienda che c’è dietro all’eCommerce è seria. Non è strano, nonostante ormai sempre più persone facciano acquisti online, c’è sempre un velo di diffidenza, specie quando ci si trova per la prima volta in un negozio online nel quale non si sono mai fatti acquisti.

Guide, contenuti gratuiti e la garanzia soddisfatti o rimborsati di cui abbiamo parlato in precedenza rappresentano senz’altro un buon punto di partenza per rassicurare il potenziale cliente circa la serietà dell’azienda che gestisce lo shop online.

Il resto lo fa il “tone of voice” e la comunicazione che utilizzi per presentare la tua azienda nella pagina “Chi siamo” e nella descrizione dei singoli prodotti e/o servizi offerti.

Di solito si vuole capire il servizio che l’azienda offre e se è specializzata sul prodotto che si sta cercando. I visitatori cercano un motivo per acquistare da te, in quel preciso momento. Non vuole uscire dal sito e cercare il prodotto che desidera su altri eCommerce, solo che alle volte è proprio la tua home che li spinge a farlo, perché è… incasinata.

Sì, incasinata. Lo so che non è un termine tecnico, eppure penso che sia il più idoneo a descrivere certe home page. Quante volte visitando un sito web o un negozio online ti è capitato di pensare tra te e te: “che casino, non si capisce nulla...”? Spesso, ci scommetto.

In molti eCommerce che abbiamo analizzato, quando si accede alla home page, si presentano delle slide con le immagini e i nomi dei prodotti. Questo è un errore comune, perciò se questo e presente anche nel tuo eCommerce non ti preoccupare, non sei l’unico ad averlo commesso.

Perché i prodotti nelle slide non vanno bene?

Le slide cui mi riferisco sono la parte primaria della home di un sito e ciò significa che sono anche la parte più visualizzata. La maggiore parte dei visitatori non scorre tutta la pagina, ma spesso si ferma all’apertura della pagina e quello che vede è l’area dove molti inseriscono le slide.

Ti è mai successo di andare in un’altra città e voler andare a fare colazione in una pasticceria, ma non una qualunque, la migliore del paese? Cosa ti fa decidere a entrare in una pasticceria che tu pensi sia la migliore? Io di solito guardo la presentazione della vetrina, se ci sono molte persone all’interno e se sento anche il buon profumo dei dolci, entro subito.

Ecco, quell’area (la home page) ha la stessa funzione. Deve trasmettere affidabilità, professionalità e, soprattutto,  deve far percepire che fai le brioche migliori di tutto il paese e non c’è bisogno che il potenziale cliente cerchi altre pasticcerie in giro.

Utilizzare una slider (immagini che scorrono) di immagini nella parte alta della home non è di per sé un errore. Anzi, molti temi utilizzano questo tipo di struttura. Ma quello che devi immediatamente mettere in evidenza nella tua home, vale a dire ciò che appare all’apertura del sito prima ancora che un utente decida di scorrere in basso per cercare più informazioni sarà:

  • Logo professionale (può essere anche semplice, ma deve rispettare le regole di un vero logo).
  • Messaggio/testo che comunica la serietà del brand e la specializzazione del servizio e prodotti offerti.
  • Un’immagine che attira l’attenzione e che rafforza il messaggio del testo
  • Social proof (feedback da altri clienti, 5 stelle da servizi Trust che indicano qualità e rassicurano l’utente).

Il resto della home page viene visto un po’ meno, ma comunque non deve essere trascurato.

Se hai colpito il visitatore al primo impatto, lui compirà queste 3 possibili mosse:

  • Scorrerà per saperne di più
  • Cliccherà il pulsante se c’è nella nostra area
  • Oppure cliccherà nel menu per andare direttamente nel prodotto che cerca

Se fa la mossa 1 scorre per capire di più e confermare la sua prima impressione positiva.

(mancano il punto 2 e 3)

home

Trasmettere il valore del brand - Per questo motivo dobbiamo inserire contenuti (testo, immagini, video,) che comunicano in modo più ampio e convincente il messaggio di qualità, professionalità, affidabilità e valore per il cliente ideale.

Facilitare la navigazione - Se presenti molti prodotti già nella struttura della home-page, ti suggerisco di inserire delle categorie che aiutino l’utente a trovare facilmente il prodotto che cerca, illustrandolo, se lo hai, inserendo un utile testo descrittivo.

Riprova (non m i piace la parola) Sociale – Ti suggerisco di inerire alcune testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti, per comunicare al potenziale cliente che anche altri acquirenti del tuo eCommerce hanno apprezzato, e quindi avvalorano, la qualità del prodotto e del servizio offerti.

Prodotti - Infine puoi inserire alcuni prodotti che pensi possano essere interessanti per buona parte dei visitatori.

In questo modo non proponi la vendita diretta al potenziale cliente, ma se in pochi secondi fai una buona impressione, e questi è veramente intenzionato ad acquistare il tipo di prodotto che tu offri, ci sono più possibilità che egli vada sul prodotto che cerca, ritorni nello shop e proceda all’acquisto.

Non inserire troppi colori e molti banner (es. Sconto del X%, prodotto in offerta, ecc…) La home-page deve essere pulita e chiara e offrire facili passaggi al visitatore.

Troppe Call To Action possono disturbare il potenziale cliente e possono spingerlo ad abbandonare il sito. Inoltre, per quanto riguarda gli sconti, ti suggerisco di valorizzati (???) e di non lanciarli come caramelle. Parlo più diffusamente di questo aspetto, quando affronto l’errore nr.6.

Leave a comment

Comment as a guest:

Name * E-Mail *
Website
Pen