Quali sono le principali tipologie di e-commerce, perché piacciono tanto e cosa fare per avviare un negozio online di successo…

Cos’è l’e-commerce, significato e storia di un fenomeno unico per chi fa business online

Il termine e-commerce, che significa letteralmente electronic commerce, ossia commercio elettronico, sta entrando sempre di più nelle nostre vite, con una fetta esponenzialmente maggiore ogni anno di persone che effettua acquisti online, sia in Italia che nel resto del mondo.

Si tratta di un fenomeno importante, che ha cominciato a mettere radici ben prima degli anni ’90, in cui ha iniziato definitivamente a spiccare.
L’e-commerce è la versione virtuale di mercatini, negozi, megastore e chi più ne ha più ne metta. Un mercato dove trova posto ogni genere di vendita dai beni e servizi fisici come oggetti, abbonamenti, finanche cibo, a prodotti e servizi virtuali come software, app, e persino i popolarissimi e-book, i libri che non necessitano di una singola pagina di carta stampata!

Nel nostro paese la corsa al creare negozi virtuali è ancora lenta e arretrata, per colpa di una certa diffidenza da parte delle imprese, e di una serie di motivi economici e culturali che hanno trattenuto le reali potenzialità di questa novità per le imprese nostrane.

Tuttavia non è troppo tardi per salire su questo treno in corsa, a patto di avere la volontà di informarsi, aggiornarsi e comprendere tutto ciò che ruota intorno al mondo del commercio online, ben differente da quello di un’attività fisica. In parole povere sapere è potere, e comprendere ogni aspetto del funzionamento dell’e-commerce, avere l’umiltà di rapportarsi con curiosità e interesse alle novità, può fare la differenza fra l’affacciarsi con successo ad una nuova grandiosa opportunità commerciale o il perdere semplicemente tempo.

Quali sono le varie tipologie di e-commerce?

Nel commercio online nessuno è escluso. Le opportunità sono infinite (come i potenziali clienti di qualsiasi shop) ma sono pochi quelli che hanno davvero successo, come vedremo più avanti nel capitolo: Gli errori più comuni in cui è possibile cascare con l’e-commerce. Non c’è da pensare solo alle piccole realtà di mercatini del libro, vendita di usato e negozietti di nicchia, ma nemmeno soltanto ai giganti come Amazon o Ebay. Ogni forma di vendita, venditore e acquirente trova infatti il suo spazio e la sua nicchia entro cui agire efficacemente, che sia grandi o piccoli fornitori, artigiani e a prescindere dalla tipologia di servizio o prodotto realizzato.

Fino a dieci anni fa sembrava ridicolo e impossibile che qualcuno potesse comprare ad esempio alimenti online, pagare con carta di credito in tutta fiducia e sicurezza, o addirittura spendere denaro per l’acquisto di beni completamente virtuali come app, giochi online e simili. Eppure è un mondo che funziona, grazie alla comodità di acquisto da casa propria, una grande varietà, rapidità e possibilità di tutelarsi legalmente come di fronte ad un acquisto fatto in negozio.

Vediamo dunque le categorie principali di e-commerce, suddivise non per tipologia merceologica ma per parti coinvolte nella compravendita.

  • B2B
    Questa sigla, come anche quelle a seguire gioca su un’abbreviazione offerta dall’inglese, dove il numero 2 (two), suona come “to”, che significa “a”. B2B è l’acronimo di business to business, ossia da impresa a impresa, definito in italiano come commercio interaziendale. Un esempio potrebbero essere le forniture fra aziende, la vendita di servizi vari e scambi ad aziende.
  • B2C
    In questo caso si parla sostanzialmente del classico commercio al dettaglio, business to customer, ossia da azienda a cliente. Si tratta di un’ampia fetta di mercato online, e gli esempi più ovvi sono la stragrande maggioranza delle attività rivolte alle forniture normali al cliente privato.
  • C2C
    Customer to customer significa invece da cliente a cliente, la vendita fra privati come può essere quella veicolata da un mercatino dell’usato. Uno dei più celebri esempi in questo campo è costituito da Ebay, che fa da intermediario ai propri iscritti per consentire la creazione di vendite e scambi online più sicuri fra privati.
  • C2B
    Customer to business, da cliente ad azienda, perché la forza del commercio elettronico consente anche questo. Un esempio pratico? Le aziende che comprano stock o foto da privati, o i siti di ricerca lavoro online dove una persona mette a disposizione le proprie capacità in vendita a potenziali business interessati.
  • B2A
    Business to Administration, a volte anche B2G, business to government ossia da azienda ad associazione governativa, amministrativa. Non è raro che governi e relativi corpi amministrativi facciano ricorso all’acquisto di servizi informatici da aziende online, specialmente nel campo della sicurezza, analisi dei dati e gestione dei documenti.
  • C2A e A2C
    Customer to Administration e viceversa infine, sebbene possa sembrare strano ad una prima impressione, sono gli acronimi che racchiudono tutte le forme di scambio online fra privati e associazioni governative o il governo stesso. Sebbene sia un ramo emerso forse solo nell’ultima decadde è in espansione, ed una delle casistiche più emblematiche può essere il pagamento di tasse online, che rientra a pieno titolo nello scambio del commercio online.

Queste tipologie di legame rendono esplicitamente la varietà elevata di scambi che possono essere generati dall’e-commerce, una serie di porte spalancate ad offrire numerose opportunità al business di ogni misura.

Il caso del mobile e-commerce

C’è una tipologia di e-commerce che si sta sviluppando con una velocità impressionante negli ultimi anni: il mobile e-commerce. Questa formula prevede l’acquisto di beni e servizi mediante mobile, ossia smartphone e tablet. Spesso si diversifica dal normale acquisto online da computer per l’offerta in particolare di servizi rivolti direttamente al potenziamento nelle possibilità d’uso del proprio dispositivo mobile, tramite app di varia natura.

La realizzazione di app su misura, da quelle per l’intrattenimento come giochi, modifica delle foto da pubblicare sui social, gestione di contatti, fitness e così via, si sta aprendo la sua importante fetta di mercato sia dal lato della vendita che della produzione. Numerosi siti invece si sono adattati all’arrivo di questi nuovi strumenti, offrendo app su misura per facilitare la navigazione e l’acquisto dai propri siti.

Venditori e clienti: perché così tante persone scelgono l’e-commerce

Qual è il segreto dell’e-commerce? Come mai va così forte? I motivi sono diversi e non tutti strettamente correlati dal più banale e ricorrente ossia un vantaggio sul profilo del risparmio a fronte di prezzi più vantaggiosi. Vediamo dunque alcuni dei principali elementi che rendono questa forma di commercio popolare e gradevole.

  • Personalizzazione
    Ti piacerebbe entrare in un negozio di abbigliamento e veder come per magia scomparire ogni singolo capo che non è della tua taglia, colore, o marca preferita?

Un negozio virtuale può farlo in due click. La personalizzazione è forse una fra le armi più potenti in mano ai business virtuali, ossia la capacità di offrire un’attività che si plasmi intorno all’acquirente, offrendogli la sensazione di unicità che raramente un negozio fisico può garantire.

  • Orari di apertura illimitati e comodità
    Sebbene ci siano ormai diversi grossi negozi in carne ed ossa che offrono aperture 24h su 24, 7 giorni su 7 – in Italia ancora poco diffusi salvo nelle grandi città – una delle grandi comodità del negozio online è che sia realmente sempre aperto e disponibile. Voglia di fare shopping quando c’è il desiderio o la necessità improvvisa, senza doversi spostare da casa, spendere in benzina, mezzi pubblici, tempo e fatica?

Pochi clic ed il negozio online è aperto e disponibile con tutto il suo catalogo. Stesso discorso per le ordinazioni online di cibo, un mercato in larga espansione fra le mani di servizi come Just Eat, Moovenda, Uber. A nessuno in fondo piace stare in attesa al telefono che la linea si liberi per ordinare una pizza che potrebbe ottenere allo stesso modo, pagando magari anche in anticipo, in meno di un minuto dal sito di fiducia.

  • Garanzie e recensioni
    Altro grande fattore di successo sono le garanzie e recensioni offerte dagli e-commerce. La garanzia legale e le formule di soddisfatto e rimborsato, sebbene siano servizi disponibili anche nei negozi fisici, online diventa decisamente più semplice da fruire.

Non ti piace il paio di pantaloni che hai ordinato? Rispediscili indietro, senza l’imbarazzo di doverti presentare in negozio di persona, spiegare al commesso che hai fatto una scelta sbagliata, che i pantaloni non ti piacciono più ora che li hai visti meglio e così via. Un comfort non da poco. Il sistema di recensioni poi, sempre più popolare ormai a moltissimi negozi online ben realizzati, consente una selettività maggiore dei prodotti.

Sorvolando sul fenomeno delle recensioni poco attendibili, ti piacerebbe davanti allo scaffale di un supermercato poter magicamente vedere, per ogni singolo prodotto, il commento di chi l’ha provato prima di te? Magari in questo modo eviteresti di spendere denaro per qualcosa di scadente, per un prodotto che non è durato che pochi giorni d’uso o che ha disatteso le promesse millantate sull’etichetta. Nei negozi online non solo puoi affinare la tua ricerca a questo modo, ma puoi addirittura partecipare attivamente alla scrittura di recensioni veritiere per poter dire la tua su un prodotto che ti ha deluso o ti è piaciuto particolarmente.

  • Velocità e sicurezza nella spedizione
    Gli acquisti per corrispondenza esistono da ben prima del commercio elettronico, che però ne ha potenziato notevolmente le opportunità. Grazie ad una rete sempre più efficiente di spedizioni e consegne a carattere commerciale, gli acquisti online arrivano in lassi di tempo che vanno da un giorno a poche settimane, con la possibilità di tracciarli comodamente da casa.

Diversi anni fa si pensava che nessuno avrebbe atteso giorni e giorni per ricevere un articolo che in negozio avrebbe avuto a disposizione subito, ma lo sveltirsi complessivo della transazione nella spedizione di prodotti fisici è una realtà in continuo miglioramento.

  • Varietà e scambio internazionale
    Ultima ma non meno importante fra le numerose caratteristiche del commercio online, la possibilità di accedere ad una varietà così ampia che qualsiasi negozio reale non potrebbe eguagliare.

A fronte di giuste spese di spedizione infatti, si può comprare e vendere da e per tutto il mondo, incrementando non poco le chance di trovare clienti, potenziare la propria azienda e scovare dal lato acquirente prodotti migliori per le proprie esigenze.

Perché l’e-commerce è importante per la tua azienda?

Alla luce dei vantaggi espressi nei punti precedenti, dovrebbe essere già abbastanza chiara la potenza offerta da questo strumento per chiunque possieda un’azienda affamata di connessioni a nuovi clienti. Possedere un negozio fisico, un’attività ben radicata non preclude infatti dalla possibilità di espandersi e provare ad aprire le porte anche al commercio su internet. Se fatto con criterio e ben pianificato, questo aspetto può rivelarsi una fonte di guadagno di successo, ed incrementare notevolmente il numero di clienti e la loro provenienza, accrescendo la notorietà del marchio.

Un numero sempre maggiore di persone cerca informazioni circa prodotti e servizi su internet prima ancora che guardarsi intorno fra i negozi della propria città. Moltissime aziende peccano di presunzione e non offrono nemmeno un sito ben strutturato per presentarsi al mondo, sottovalutando la potenzialità di questa vetrina universale. Connettere ad un sito informativo anche un pratico shop online accende interesse all’acquisto anche da parte di potenziali curiosi.

Una ricerca di BigCommerce condotta negli States ha rivelato come il “sorpasso sia, di fatto, già avvenuto, con il 51% degli americani che preferisce l’e-commerce e il 49% preferisce i negozi fisici. Ma non dobbiamo fermarci a questo dato perché il trend per il prossimo futuro è chiaro: il 67% dei millennial preferisce fare acquisti online. Di più, secondo Forbes, il 40% dei millennial utilizza già gli assistenti vocali e chatbot per effettuare acquisti. E con tutta probabilità questa percentuale supererà quota 50% entro il 2020.

Questo significa che il futuro del business è nell’e-commerce. Ma come sfruttare questa occasione per certi versi irripetibile? Ecco una serie di consigli utili…

Gli errori più comuni in cui è possibile cascare con l’e-commerce

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica, e questo delicato aspetto del marketing deve essere trattato con i guanti di velluto e la consulenza di agenzie specializzate capaci di strutturare una strategia di realizzazione ben pensata.
Sono moltissime infatti le attività che aprono un e-commerce online ma falliscono miseramente nel proprio intento dopo pochi mesi o anni senza guadagnare granché.

Questi fallimenti, esattamente come quelli nell’aprire un negozio fisico, sono dovuti in gran parte all’improvvisazione, all’inesperienza e al sottovalutare tutti gli aspetti pratici, psicologici e tecnici che possono realizzare un business di successo. Dalla realizzazione corretta del sito, la scienza del marketing online e la pubblicità, fino alla comunicazione e amministrazione dell’e-commerce stesso.
Senza una strategia e umiltà insomma, meglio non iniziare nemmeno: su internet non è il venditore a dettare le sue regole e prezzi e condizioni. Il cliente ha a disposizione numerosissime alternative e uscire da un sito mal fatto, da un negozio online pretenzioso e disonesto, poco concorrenziale, è questione di un clic!

Le occasioni per avere successo con uno shop online ci sono, basta sapere come coglierle…

I consigli per un e-commerce migliore

In conclusione, ci sono degli aspetti più o meno intuitivi che vanno compresi e tenuti a mente quando si pensa all’e-commerce. Primo fra tutti l’evitare accuratamente il fai-da-te e il rivolgersi esclusivamente a professionisti del settore. Si tratta di un investimento che aumenta esponenzialmente le possibilità di riuscita, perché gli aspetti su cui si va ad agire sono numerosi.

Primo fra tutti il sito internet, la grafica e la funzionalità. Spendere un centinaio di euro per acquistare un sito preconfezionato, standard, poco professionale e realizzato in maniera scadente può significare chiudere ancora prima di iniziare.
Un sito dal layout grafico ben fatto è un biglietto da visita potente tanto quanto un negozio dalla vetrina pulita, curata e gli arredi ordinati e nuovi.

Un sito brutto, poco funzionale e difficile da navigare è la condanna a venire associati ad un’immagine sciatta e scadente. Qui entrano in gioco webmaster, programmatori, grafici e designer.
Sotto questo punto di vista è fondamentale anche l’aspetto della flessibilità del sito, il cosiddetto layout responsivo, ossia un sito capace di adattarsi e rendersi facilmente fruibile e navigabile da diversi supporti come smartphone, tablet e pc di casa.

Sul profilo della pubblicità, mirata e ben studiata, un aspetto fondamentale del marketing da lasciar curare a chi sa come diffondere al meglio il sito dell’azienda e il suo negozio. Non basta mettere l’indirizzo sul retro del biglietto da visita infatti, ma bisogna curare numerosi aspetti. Un’agenzia esperta sa sia come presentare e far conoscere l’azienda, sia come fidelizzare e mantenere i clienti nel tempo con le migliori strategie.

Offrire un’ampia personalizzazione, come spiegato in precedenza, è un passo importante inoltre nel garantire al cliente quel qualcosa in più che gli renda più rapida e efficiente la selezione. A nessuno piace dover vedere ogni singola sezione del catalogo per trovare ciò che gli serve, la proposta deve essere immediata e garantire servizi di consegna o pagamento flessibili alle esigenze del cliente.

Il customer care infatti è un aspetto imprescindibile. Nel mondo virtuale la gentilezza e il calore umano di un bravo commesso di un negozio fisico, si ritrovano online in valori come l’assistenza al cliente, i canali di comunicazione con cui connettersi, la garanzia nella semplicità e trasparenza delle politiche di reso e anche la connessione tramite i social. Un’assistenza e una comunicazione dallo stile informale ma dal tempismo massimo.

E-commerce oggi non significa solo negozio online, ma un’occasione di business concreta per tante aziende e un’opportunità per tutti quei clienti che cercano molto di più che la semplice comodità degli acquisti online.